NUOVO PADIGLIONE AL PARCO DELLA TRUCCA
Bergamo – Italia
Concept di Progetto
Il progetto nasce dall’idea di trasformare in architettura la relazione tra il sistema dei tre laghi e il grande getto d’acqua, elemento iconico del Parco della Trucca. Non un edificio isolato nel verde, ma un nuovo luogo di incontro, capace di rafforzare l’identità del parco e le connessioni tra i suoi spazi. Una linea ideale, originata dal lago, diventa il principio ordinatore del progetto: una spina dorsale, un molo di ancoraggio sul quale si innestano le diverse parti del padiglione. Una sequenza ritmica di telai metallici definisce un’architettura leggera, modulare e temporanea. La rotazione e lo sfalsamento degli elementi strutturali generano un’alternanza di volumi chiusi e spazi aperti, tenuti insieme dalla continuità della copertura e del percorso. La prevalenza delle superfici trasparenti privilegia lo sguardo e la permeabilità, rendendo il paesaggio parte integrante dell’architettura. Gli spazi per la ristorazione e le attività polifunzionali si articolano lungo questa direttrice, mantenendo una propria autonomia funzionale all’interno di un disegno unitario. Il progetto si estende nel paesaggio attraverso orti, prati fioriti, sedute e aree per il gioco, trasformando gli spazi esterni in luoghi di relazione e socialità. Il percorso diventa così il vero elemento generatore del progetto e si prolunga idealmente verso il lago, evocando un pontile che riconnette l’architettura all’acqua e al sistema degli spazi collettivi del parco.
Project Concept
The proposal reimagines the relationship between the park’s three lakes and its landmark fountain, using this connection to shape a new public destination. Rather than standing apart from its surroundings, the pavilion becomes part of the park’s wider network of paths, open spaces and social activities. A central axis drawn from the lake provides the starting point for the design. Conceived as a pier extending into the landscape, it acts as a structural and spatial backbone, bringing the different elements of the pavilion together. A series of steel frames establishes a clear architectural rhythm. Their shifting positions and orientations create a sequence of enclosed rooms, sheltered walkways and open spaces, all connected by a continuous roof. The lightweight, modular structure is designed to be temporary, while generous glazing maintains uninterrupted views and a strong visual connection with the landscape. The café, restaurant and multipurpose spaces are arranged along this shared spine, balancing functional independence with a sense of continuity. The architecture reaches beyond the pavilion itself, shaping a series of outdoor spaces for everyday use. Kitchen gardens, wildflower meadows, informal seating and play areas create opportunities to meet, gather or simply spend time in the park. More than a building, the pavilion is conceived as a connecting landscape. Its central walkway extends towards the water, echoing the idea of a pier and establishing a continuous relationship between architecture, nature and public life.
Anno / Year
2016
Tipo / Type
Padiglione | Pavilion
Luogo / Location
Bergamo – Italia
Progetto / Project
Concorso | Competition
Stato / Status
Completato | Completed
Con / With
Architetto Gloria Piccolo
Architetto Angelica Moioli
Fotografie / Photos
© Rapanà Architetti












