ALLESTIMENTO FESTIVAL FOTOGRAFICA “Coraggiosi si diventa”
Monastero del Carmine, Bergamo – Italia
Concept di Progetto
Il progetto di allestimento per Fotografica 2025, ospitato negli spazi del Monastero del Carmine e dell’Ex Ateneo di Bergamo Alta, nasce dall’idea di costruire un percorso fluido e immersivo, capace di accompagnare il visitatore da un ambiente all’altro e da una storia all’altra. La quinta edizione del festival è stata dedicata al tema del coraggio, raccontato attraverso storie di persone capaci di scegliere, proteggere e agire in contesti sociali, politici e geografici complessi. Migrazione, identità, libertà e integrazione diventano i temi di un racconto corale nel quale la fotografia assume il ruolo di testimonianza e riflessione.
Al piano terra del Monastero del Carmine, il chiostro costituisce il fulcro del percorso espositivo. Le fotografie dialogano con l’architettura storica attraverso strutture autonome in legno disposte in corrispondenza delle colonne, mentre lungo il porticato una sequenza di immagini accompagna il movimento del visitatore. Al piano superiore, telai in legno rivestiti in geotessuto bianco ridisegnano temporaneamente gli spazi del monastero, generando una successione di ambienti raccolti, ciascuno dedicato a un diverso autore. Le nuove quinte definiscono un percorso continuo e guidato, lasciando al tempo stesso leggibile il carattere materico dell’architettura esistente. All’Ex Ateneo l’allestimento assume invece una configurazione più libera. Una sequenza di supporti inclinati, disposti secondo orientamenti alternati, costruisce un percorso dinamico e aperto, nel quale le immagini instaurano relazioni visive reciproche e il visitatore è libero di costruire personali connessioni tra le diverse storie esposte.
Project Concept
The exhibition design for Fotografica 2025, hosted within the Monastero del Carmine and the Ex Ateneo in Bergamo Alta, was conceived as a fluid and immersive journey, guiding visitors naturally from one space to another and from one story to the next. The fifth edition of the festival, entitled “As Brave As We Can”, explored the theme of courage through the stories of people able to choose, protect and act within complex social, political and geographical contexts. Migration, identity, freedom and integration become the recurring themes of a collective narrative in which photography serves as a means of testimony and reflection.
On the ground floor of the Monastero del Carmine, the cloister forms the heart of the exhibition route. The photographs engage in a direct dialogue with the historic architecture through a series of freestanding timber structures positioned around the existing columns, while a sequence of images displayed along the portico accompanies visitors through the space. On the upper floor, timber frames clad in white geotextile temporarily reshape the monastery interiors, creating a sequence of more intimate spaces, each dedicated to a different artist. These new partitions define a continuous and guided route while preserving the legibility and material character of the existing architecture. At the Ex Ateneo, the exhibition design takes on a more open and flexible configuration. A sequence of inclined display supports, arranged in alternating directions, creates a dynamic and fluid route in which the photographs establish visual relationships with one another, allowing visitors to form their own connections between the different stories on display.
Anno / Year
2025
Tipo / Type
Allestimento mostre fotografiche | Photographic exhibition design
Luogo / Location
Monastero del Carmine, Bergamo – Italia
Progetto / Project
Definitivo, Esecutivo, Direzione lavori
Developed design, Technical design, Construction supervision
Stato / Status
Realizzato | Realised
Con / With
Architetto Marcella Datei
Architetto Alberto Roscini
Architetto Federica Masoni
Architetto Giulia Valle
Fotografie / Photos
© Rapanà Architetti


















